La Scuola è luogo di lavoro che si attua nello studio teorico e pratico e nella formazione del soggetto/alunno, i docenti e gli alunni devono osservare i comportamenti sia personali sia collettivi presenti nella “CARTA DEI SERVIZI” da cui sono estrapolati i seguenti articoli 20 e 21:


Art.20 - COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI

• Gli alunni sono tenuti a presentarsi puntualmente a scuola;
• verrà indicato per ogni classe il luogo destinato alla raccolta e all'ingresso degli stessi che potranno entrare nelle aule dopo il suono della campana accompagnati dal docente della prima ora;
• gli alunni entrano in ordine nelle proprie aule, senza ressa e senza schiamazzi e attendono seduti al proprio posto l'inizio della lezione mantenendo un comportamento corretto e responsabile.
• quotidianamente ogni alunno deve essere in possesso di tutti i libri e i sussidi scolastici necessari; laddove ne fosse sprovvisto per pura dimenticanza lo comunicherà al docente che provvederà a trovare una soluzione che consenta comunque la partecipazione alle lezioni;
• è opportuno mantenere un comportamento corretto durante le lezioni e prestare la massima attenzione;
• volendo chiedere spiegazioni al docente, alzare la mano ed attendere l'autorizzazione a parlare;
• alzarsi in piedi all’entrata e all'uscita del docente dall'aula e quando si è interrogati ed autorizzati a parlare;
• non entrare nella sala insegnanti senza autorizzazione;
• non tenere attivi i telefonini cellulari durante le attività didattiche; gli stessi potrebbero essere sequestrati dai docenti e riconsegnati alla fine delle lezioni.


Durante gli spostamenti da un luogo all'altro della scuola o durante le pause di lezione è’ assolutamente vietato correre, schiamazzare, giocare, spingere, fare scherzi pericolosi per sé e per gli altri, usare espressioni volgari e bestemmiare.


PER SICUREZZA:

a) Servirsi delle porte e scale di sicurezza solo in caso di evidente pericolo. Gli accessi a detti vani devono essere tenuti sgombri.
b) Osservare la normativa relativa al comportamento da tenersi in caso di emergenza e riportata nel Piano di Evacuazione.
c) Deporre i rifiuti nei contenitori.
d) Non sedersi sui banchi e sui corpi scaldanti (radiatori).
e) Se si accede ai cortili con biciclette mettere le stesse nelle apposite rastrelliere e riprenderle quando tutti sono usciti dal cortile.

Art.21- PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Per quanto riguarda i casi di comportamento non corretto degli alunni il C.d.C. cercherà ,in unità di intenti ,di individuare e rimuovere e cause di indisciplina con opere di persuasione e di promozione nei riguardi dell'alunno: in tale ottica sarà data la massima importanza al coinvolgimento delle famiglie

In applicazione del D.P.R n.249 del 24.06.1998 e dell'art.328 del D.L. n.297 del 16.02.1994 è stato approvato il “REGOLAMENTO DISCIPLINARE" di seguito riportato.

REGOLAMENTO DISCIPLINARE


art. 1- DOVERI DEGLI ALUNNI

Gli
alunni sono tenuti al rispetto dei doveri riportati nell’art. 3 del DPR 249 del 24.06.98 riferimento normativo del presente regolamento, che è parte integrante del “Regolamento d’istituto”.

art 2- PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative.

La violazione dei doveri dà luogo, secondo la gravità dell’infrazione, previo procedimento, all’applicazione delle seguenti sanzioni:

a) Rimprovero verbale
b) Ammonizione scritta sul registro di classe
c) Sospensione dal momento ricreativo
d) Esclusione dalla partecipazione ad esperienze didattiche esterne all’attività d’aula (visite guidate, gite scolastiche, attività parascolastiche ecc.)
e) Sospensione dalle lezioni fino a 10 giorni
f) Risarcimento danni

Il provvedimento motivato adottato è comunicato per iscritto ai genitori dell’alunno.